VILLA

TERRA MALA II

ANNO

2025

LUOGO

QUARTU S.E.

TIPOLOGIA

VILLA

SUPERFICIE

330 mq

La casa è un tributo alla terra da cui si concretizza, con volumi in pietra costruiti con la stessa pietra di risulta dello scavo, in antitesi ai quali le ampie superfici vetrate consentono agli ospiti di immergersi completamente nella natura circostante, portando l’esterno all’interno e creando un’irripetibile esperienza in continuità con il paesaggio.

Nel comune di Quartu Sant’Elena, la località di “Terra Mala” (terra cattiva) nota per la presenza di pietre dure che la non consentono la presenza di coltivazioni di alcun tipo, ospita la villa disegnata per una coppia di Ginevra. Questa parte di territorio, nonostante l’apparente inospitalità, incanta i visitatori con una vista mozzafiato che abbraccia il mare e tutto il golfo di Cagliari. Posta in cima a un’altura, la villa si innesta in questo luogo e si distingue per la sua fusione armoniosa con l’ambiente circostante, per il suo linguaggio architettonico attuale che però non manca di celebrare il paesaggio naturale che la ospita. La casa è stata pensata per essere un tributo alle sue stesse radici, con muri in pietra che richiamano le costruzioni vernacolari storiche della Sardegna, costruiti con la stessa pietra di risulta dello scavo. I grandi volumi pieni non solo conferiscono un’eleganza rustica, ma si fanno inoltre testimoni di una ricercata autenticità e dell’attaccamento al territorio. In antitesi, le ampie superfici vetrate consentono di immergersi completamente nella natura circostante, portando l’esterno all’interno della casa e creando un’irripetibile esperienza in continuità con il paesaggio. La villa offre un’oasi di freschezza e relax grazie alle ombre create dalle pensiline e dagli specchi d’acqua che circondano la piscina a sfioro. Le superfici e le pavimentazioni in legno, sia all’interno che all’esterno dell’abitazione, contribuiscono a creare un’atmosfera accogliente e in armonia con la natura, invitando gli ospiti a godersi appieno la tranquillità e la bellezza dei dintorni. Il calore del legno viene poi enfatizzato all’interno da un poetico focolare centrale, la cui struttura in ferro costituisce una vera e propria scultura stagliata al centro della doppia altezza nella zona living, fulcro della casa. Le ampie pensiline e le pergole che si connotano come prolungamento del costruito, non solo offrono riparo dal sole, concretizzando uno degli elementi tipici delle costruzioni mediterranee, ma ospitano anche gli impianti, fotovoltaico e solare termico, che alimentano l’edificio in modo sostenibile. Questo approccio all’avanguardia si sposa perfettamente con l’intenzione di mantenere il più possibile inalterate l’identità e le caratteristiche del territorio, garantendo un impatto ambientale ridotto.

SCHEDE TECNICHE

VIA ISTRIA

CURIE