Beach club & Restaurant

ALBACHIARA

ANNO

2024

LUOGO

QUARTU S.E.

TIPOLOGIA

COMMERCIALE

SUPERFICIE

1400 mq

Per dare una seconda vita ad un pezzo di città così importante ci siamo posti come obiettivo quello di trasportare il futuro fruitore in paesaggi tipicamente esotici trasportandolo in Grecia, o a Bali piuttosto che a Miami, lontano dallo scenario urbano conosciuto.

Sul lungomare del Poetto, il litorale più importante della Sardegna, il Beach Club Ristorante “Albachiara” nasce dalle ceneri di uno stabile dismesso da più di vent’anni. Per dare una seconda vita ad un pezzo di città così importante ci siamo posti come obiettivo quello di trasportare il futuro fruitore in paesaggi tipicamente esotici trasportandolo in Grecia, o a Bali piuttosto che a Miami, lontano dallo scenario urbano conosciuto. Da qui nasce l’esigenza di ricreare un’atmosfera calda, che giovasse appieno della vicinanza del mare, della sabbia sotto i piedi, del rumore delle onde. Il disegno architettonico si affida alle linee delle strutture e delle superfici in legno che incorniciano letteralmente l’edificio, conferendo al complesso un’identità propria, radicandolo nel terreno sabbioso come se ne volesse emergere con decisione, grazia ed eleganza. Una serie di pedane poi a diverse altezze, anch’esse in legno, si diramano ordinatamente dall’edificio, costituendone un vero e proprio prolungamento, fino all’ingresso su strada. Oltre ad elemento formale di connessione graduale tra l’asfalto e il mare, queste pedane ospitano diversi episodi dalla matrice naturalistica che il visitatore può scoprire passo passo: prato, piante e arbusti di varia natura, specchi d’acqua. Questi sono tutti elementi che caratterizzano L’Albachiara come un’esperienza in cui il costruito si mimetizza con il naturale. Gli interni sono una coreografia di materiali che anche qui richiamano al contatto con la natura. La luce del sole attraversa le ampie vetrate e si imbatte su marmi, legni, paglia, canne. Il bancone, punto di scambio e di incontro, è stato studiato nel dettaglio come un grande blocco di pietra intagliato che riporta una serie di elementi geometrici a rilievo, assemblati in modo tale da riprodurre il nome del locale in maniera apparentemente casuale. La terrazza coperta al piano del ristorante, con vista diretta sul mare, viene arricchita da una serie di lampadari in paglia che rendono l’atmosfera suggestiva e calda anche nelle ore notturne. Al piano superiore la copertura piana a cielo aperto permette di dominare tutto il paesaggio. Il mare si fa tutt’uno con il costruito. A tal scopo abbiam deciso di “allagare” la copertura per permettere alle pedane di galleggiare su specchi d’acqua, esaltando così la percezione dell’elemento marino. La selezione accurata di arredi e complementi si sposa in totale armonia con il contesto: legno e intrecci di vimini, tutto gioca sulle nuance dei neutri e si ispira ai toni della terra e della vegetazione. L’accostamento di divani e tavoli bassi, sedute profonde e grandi cuscini ha permesso la configurazione di diverse piccole oasi di relax che, scandite dalla vegetazione, danno luogo a singoli episodi di intimità. Albachiara si conquista così il ruolo di rifugio dal sapore esotico, lontano dal caos cittadino, che incanta il visitatore attraverso un’architettura dalle linee pulite ma ricca di complessità affascinanti.

SCHEDE TECNICHE

manin 43

villa satta