La definizione di rifugio ecosostenibile tra cielo e terra indica un luogo dove la bellezza naturale si fonde con un’architettura rispettosa per dar vita a un’oasi di serenità. Questa visione è destinata a diventare una meta ambita per coloro che cercano un’esperienza unica e immersiva, abbracciando la pace e l’armonia offerte da mare e monti.
Nel cuore incontaminato della Sardegna, nel Comune di Maracalagonis, a breve distanza da Cagliari, l’ambizioso progetto di urbanizzazione, “CRABO” nel parco chiamato Craboni (Carbone) si propone di trasformare la preziosa area naturale della pineta in un polo ecosostenibile, aperto non solo alla comunità locale ma anche a viaggiatori provenienti da ogni angolo del mondo. La sfida progettuale risiede nel rendere un’area assolutamente incontaminata un luogo che mantiene il suo aspetto naturale pur ospitando diversi episodi architettonici a servizio dei visitatori.
Oltre alla pianificazione tecnica delle indispensabili infrastrutture idriche, elettriche e fognarie, necessarie alla funzionalità del complesso, abbiamo voluto ricercare uno sviluppo urbano fatto di camminamenti e strutture in legno, con un impatto minimo a livello paesaggistico, proprio con l’intento di connettere in modo quasi spontaneo l’esperienza umana a quella naturale. Un suggestivo chiosco che si affaccia sulla vallata circondato da specchi d’acqua e da un’ampia piazza a gradonate, concretizza il centro della socialità, una serie di spazi versatili, adatti alle più disparate funzioni quali caffetterie, ritrovo per aperitivi serali, eventi, feste e cerimonie. Un vero e proprio punto di incontro per la comunità e i visitatori.
CRABO è concepito come un progetto dinamico, che si evolve nel tempo. L’offerta sarà progressivamente ampliata infatti con strutture per la ristorazione, una piscina e volumi ricettivi, creando un’esperienza completa per coloro che desiderano immergersi in un’oasi di pace, avvolti dalla natura. Tutte le costruzioni proposte, in legno e montate a secco, perseguono un approccio minimale. Tale approccio conferisce non solo un aspetto caldo e accogliente al complesso, ma testimonia anche il profondo rispetto per l’ambiente circostante. La scelta di adottare strutture amovibili sottolinea infatti la flessibilità dell’intervento, in sintonia con le mutevoli esigenze del luogo nel corso del tempo.
La definizione di rifugio ecosostenibile tra cielo e terra indica un luogo dove la bellezza naturale si fonde con un’architettura rispettosa per dar vita a un’oasi di serenità. Questa visione è destinata a diventare una meta ambita per coloro che cercano un’esperienza unica e immersiva, abbracciando la pace e l’armonia offerte da mare e monti.